22/07/11

Un anno fa: "Impresa Stone Chapels"


Grado. 10 luglio 2010: la terza posizione ottenuta a Terracina non regala la matematica qualificazione al Master finale, nonostante un primo, un secondo e un terzo posto. Bisogna andare a Senigallia, oppure a Viareggio. Anzi no. Non c’è posto. Bisogna sperare nei risultati, e i risultati positivi arrivano: gli Stone Chapels, squadra creata con l’inizio della stagione alle porte, tra lo scetticismo generale, con l’unico obiettivo di allargare il gruppo e far giocare tutti, approda al Master, e questo è già uno Scudetto.

La squadra si presenta al Master senza alcuna ambizione di successo, complice anche il fatto di non poter schierare alcuni giocatori risultati decisivi nelle tappe di qualificazione. Si tratta di una squadra giovane (meno di 22 anni l’età media), inesperta e forse individualmente meno forte delle squadre più accreditate. Sulla carta.
Solamente passare il girone appare come un’impresa: bisogna vincere almeno 2 partite e gli avversari sembrano proibitivi.
Il Paesium, il primo avversario, è sicuramente l’avversario più abbordabile; le Cappelle vincono, ma la prestazione non convince; ci vuole ben altro per avere la meglio sugli Strani Tipi, già campioni d’Italia 2007, arrivati a Grado per ricoprire un ruolo da protagonisti, forti del fatto di essere l’unica squadra imbattuta in Italia nel 2010. Ma gli Stone non si fanno intimorire; la meta subita dopo pochi secondi non demoralizza Cosma e compagni, che invece rialzano la testa e mettono a segno 3 mete che significano più di una vittoria: gli Stone Chapels sono ora consapevoli di potersela giocare con chiunque.
E così è; due vittore fotocopia contro Sabbie Mobili e Sick Side (unica squadra in tutto il 2010 ad aver avuto la meglio sulle Cappelle, fratelli maggiori dei Pessimi esclusi) regalano il primo posto e la qualificazione diretta in Semifinale che vale un altro Scudetto.

GIRONE
STONE CHAPELS – Paesium 5-2. Bruni S 2, Garfagnoli, Giancarlini, Fiorillo.
STONE CHAPELS – Strani Tipi 3-1. Bruni L, Giancarlini, Bruni S.
STONE CHAPELS – Sabbie Mobili 4-2. Bruni L, Taliente, Cogliati, D’Ovidio.
STONE CHAPELS – Sick Side 4-2. Bruni S, Milazzo, D’Ovidio, Bruni L.

L’avversario è ostico, perché la Molesta Quindicina di Firenze è squadra forte, esperta, aggressiva, con pochi punti deboli. Serve un’altra impresa. E l’impresa arriva. Partita equilibratissima; sul 3-3 la Molesta attacca, gli Stone non cedono di un centimetro, e alla fine arriva la meta decisiva; la finale sognata è realtà: Pessimi - Stone Chapels .

SEMIFINALE
STONE CHAPELS – Molesta Quindicina 4-3. Garfagnoli 2, Taliente, Bruni S.

Le Cappelle arrivano in Finale con lo stesso numero di mete subite dei fratelloni. Ma l’atmosfera è diversa, gli Stone il loro Scudetto l’hanno già conquistato; ora bisogna solo divertirsi davanti agli splendidi 3000 spettatori della Beach Arena di Grado, costretti a veder 24 Pessimi cantare l’Inno di Mameli tutti insieme.

FINALE
STONE CHAPELS – I Pessimi 3-6. Giancarlini 2, Bruni S.

STONE CHAPELS
Alibrandi, Bruni L, Bruni S, Cogliati, D’Ovidio, Fabiani, Fiorillo, Garfagnoli, Giancarlini, Manozzi P, Milazzo, Taliente.

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